La prevenzione dell’infezione e della malattia da Leishmania mediante casi clinici.

Dieci domande sui vettori della leishmaniosi: dalla biologia alla prevenzione.

Prof. George Lubas e Dott. Michele Maroli

[/fusion_title]

Dott. George Lubas

Laureato presso l’Università di Pisa nel 1975, dove ha anche conseguito la specializzazione in “Malattie dei Piccoli Animali” nel 1977. Dal 1979 Assistente Ordinario alla Cattedra di Clinica Medica Veterinaria presso l’Università di Pisa dove ha anche svolto tutta la carriera didattica e scientifica. Dal 1983 Professore Associato dapprima di “Ematologia Clinica Comparata”, quindi dal 1995 di “Clinica Medica Veterinaria”. Nel Luglio 2002 ha conseguito l’idoneità a Professore Ordinario di ‘Clinica Medica Veterinaria’, nel Dicembre 2003 chiamato come Professore Straordinario nella stessa disciplina presso l’Università di Pisa, dove ha preso effettivo servizio a partire dal 31 dicembre 2004.Nel settembre 1998 ha superato l’esame per il Diploma del College Europeo di Medicina Interna per gli Animali da Compagnia, specialità Medicina Interna (EBVS®European Veterinary Specialist in Small Animal Internal Medicine). Ha avuto tresuccessive confermecome diplomato nel 2007,nel 2011e nel 2015. Nell’aprile 2004 è stato nominato Membro Associato del College Europeo di Patologia Clinica Veterinaria (Ass. Mem. ECVCP).E’ responsabile del laboratorio di Patologia Clinica Veterinariapresso il Dipartimento di Scienze Veterinarie, nell’ambito dell’Ospedale Didattico Veterinario“Mario Modenato”.Dal 14 Febbraio 2014è Presidente della Associazione Culturale Scientifica “Gruppo di Studio sulla Leishmaniosi Canina”.E’ autore e coautore di oltre400 pubblicazioni inerenti l’immunoematologia e l’ematologia clinica del cane, gatto, cavallo e bovino. Ha tenuto oltre 200 tra Conferenze, Seminari e Corsi d’aggiornamento sulle medesime tematiche ai medici veterinari che si dedicano ai piccoli animali ed equini.Dr. Lubas collecte

[/fusion_builder_column_inner][/fusion_builder_row_inner]

Dott. Michele Maroli

Studi e formazione: 1969, laurea in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; 1974, stage in Taxonomy of phlebotomine sandflies (Diptera: Psychodidae), British Museum (N.H.), London, UK; 1978, stage in Fisiologia degli insetti ed Effetto neurotossico del veleno di ragno Latrodectus tredecimguttatusIstituto di Fisiologia, Università di Pisa; 1981, stage in Medical entomology, Imperial College, Ascot, UK; 1982, diploma al “Basic Course on Malaria and other Tropical Parasite Diseases, Turkey/Italy”. Incarichi, attività didattica e di esperto OMS: Direttore del Reparto di Biologia, sistematica ed ecologia dei vettori, ISS (1989-2004);Responsabile,Revisioni di analisi per le contaminazioni parassitologiche degli alimenti (1993-2008); docente ad incarico, corso integrativo della disciplina Zoologia Sistematica: Artropodi d’interesse sanitario,Università degli Studi della Tuscia, Viterbo (2000 e 2004); Advisor e consulente per l’OMS nel campo dei vettori della leishmaniosi in Uzbekistan e Syria.Principali progetti scientifici e sintesi delle attività: Progetto EC/LSTM/ISS “Molecular techniques for vector and parasite characterization applied to a pilot vector control study of leishmaniasis in Venezuela (1994-1997). 6° F.R.P Integrated Project ‘Emerging Diseases in changing European eNvironment” (EDEN), Subproject Leishmaniasis (EDEN-LEI). (2004-2009).Le attività di ricerca sono state finalizzate allo studio degli artropodi d’interesse sanitario e principalmente al ruolo vettoredi agenti patogeni di malattie endemiche in Italia e nei Paesi del bacino del Mediterraneo. In particolare, le leishmaniosi hanno fornito l’impulso per indagini di campo e di laboratorio sui vettori della parassitosi. Le attività di ricerca all’estero includono Venezuela, Uzbekistan, Cipro, Albania, Croazia e Siria. Pubblicazioni scientifiche: Le voci bibliografiche edite o in corso di stampa (giugno 2014) sono 373, delle quali 120 citate in PubMed.

La prevenzione dell’infezione e della malattia da Leishmania mediante casi clinici.

Dieci domande sui vettori della leishmaniosi: dalla biologia alla prevenzione.

Prof. George Lubas e Dott. Michele Maroli

Dott. George Lubas

Laureato presso l’Università di Pisa nel 1975, dove ha anche conseguito la specializzazione in “Malattie dei Piccoli Animali” nel 1977. Dal 1979 Assistente Ordinario alla Cattedra di Clinica Medica Veterinaria presso l’Università di Pisa dove ha anche svolto tutta la carriera didattica e scientifica. Dal 1983 Professore Associato dapprima di “Ematologia Clinica Comparata”, quindi dal 1995 di “Clinica Medica Veterinaria”. Nel Luglio 2002 ha conseguito l’idoneità a Professore Ordinario di ‘Clinica Medica Veterinaria’, nel Dicembre 2003 chiamato come Professore Straordinario nella stessa disciplina presso l’Università di Pisa, dove ha preso effettivo servizio a partire dal 31 dicembre 2004.Nel settembre 1998 ha superato l’esame per il Diploma del College Europeo di Medicina Interna per gli Animali da Compagnia, specialità Medicina Interna (EBVS®European Veterinary Specialist in Small Animal Internal Medicine). Ha avuto tresuccessive confermecome diplomato nel 2007,nel 2011e nel 2015. Nell’aprile 2004 è stato nominato Membro Associato del College Europeo di Patologia Clinica Veterinaria (Ass. Mem. ECVCP).E’ responsabile del laboratorio di Patologia Clinica Veterinariapresso il Dipartimento di Scienze Veterinarie, nell’ambito dell’Ospedale Didattico Veterinario“Mario Modenato”.Dal 14 Febbraio 2014è Presidente della Associazione Culturale Scientifica “Gruppo di Studio sulla Leishmaniosi Canina”.E’ autore e coautore di oltre400 pubblicazioni inerenti l’immunoematologia e l’ematologia clinica del cane, gatto, cavallo e bovino. Ha tenuto oltre 200 tra Conferenze, Seminari e Corsi d’aggiornamento sulle medesime tematiche ai medici veterinari che si dedicano ai piccoli animali ed equini.Dr. Lubas collecte

Dott. Michele Maroli

Studi e formazione: 1969, laurea in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”; 1974, stage in Taxonomy of phlebotomine sandflies (Diptera: Psychodidae), British Museum (N.H.), London, UK; 1978, stage in Fisiologia degli insetti ed Effetto neurotossico del veleno di ragno Latrodectus tredecimguttatusIstituto di Fisiologia, Università di Pisa; 1981, stage in Medical entomology, Imperial College, Ascot, UK; 1982, diploma al “Basic Course on Malaria and other Tropical Parasite Diseases, Turkey/Italy”. Incarichi, attività didattica e di esperto OMS: Direttore del Reparto di Biologia, sistematica ed ecologia dei vettori, ISS (1989-2004);Responsabile,Revisioni di analisi per le contaminazioni parassitologiche degli alimenti (1993-2008); docente ad incarico, corso integrativo della disciplina Zoologia Sistematica: Artropodi d’interesse sanitario,Università degli Studi della Tuscia, Viterbo (2000 e 2004); Advisor e consulente per l’OMS nel campo dei vettori della leishmaniosi in Uzbekistan e Syria.Principali progetti scientifici e sintesi delle attività: Progetto EC/LSTM/ISS “Molecular techniques for vector and parasite characterization applied to a pilot vector control study of leishmaniasis in Venezuela (1994-1997). 6° F.R.P Integrated Project ‘Emerging Diseases in changing European eNvironment” (EDEN), Subproject Leishmaniasis (EDEN-LEI). (2004-2009).Le attività di ricerca sono state finalizzate allo studio degli artropodi d’interesse sanitario e principalmente al ruolo vettoredi agenti patogeni di malattie endemiche in Italia e nei Paesi del bacino del Mediterraneo. In particolare, le leishmaniosi hanno fornito l’impulso per indagini di campo e di laboratorio sui vettori della parassitosi. Le attività di ricerca all’estero includono Venezuela, Uzbekistan, Cipro, Albania, Croazia e Siria. Pubblicazioni scientifiche: Le voci bibliografiche edite o in corso di stampa (giugno 2014) sono 373, delle quali 120 citate in PubMed.